Passando in auto quasi non ci si fa caso, ma con un po’ di attenzione possiamo accorgerci che le case dei cittadini vercellesi imbrattate da scritte sui muri sono veramente tante. Non stiamo ovviamente parlando di opere d’arte, ma di scritte incomprensibili fatte probabilmente con il solo scopo di deturpare un altrui bene. Che i vandali esistano è ormai cosa risaputa, purtroppo ci si aspetterebbe che gli organi preposti alla prevenzione, al controllo ed alla repressione fossero attenti anche a questo aspetto, che però non sembra interessare molto né al sindaco né al Corpo di Polizia Municipale.
Una delle cause del mancato interesse a questo problema, che però sta a cuore a moltissimi concittadini, può sicuramente essere la carenza di organico in cui il Corpo di Polizia Municipale versa da ormai molti anni. Secondo le leggi regionali tale corpo è sotto organico di ben 16 unità. Se i vigili fossero 60, anziché 44, potrebbero sicuramente, oltre che coprire tre turni anziché due, istituire una squadra di agenti operanti in borghese con compiti di prevenzione e controllo di tutte quelle attività illecite non comprese nel codice della strada.
Via De Amicis, tratto di strada pedonale che congiunge Piazza Mazzini con Via San Cristoforo/Via Cagna, è imbrattata da numerose scritte incomprensibili sui muri recentemente tinteggiati. Questa via però, a differenza di molte altre, è controllata da ben 4 telecamere, due delle quali speed dom sotto il controllo dei vigili urbani, e due normali indirizzate verso l’ingresso della Sala della Tarsie.
Questo fatto ci suggerisce una riflessione. Se, nonostante la presenza di telecamere, i vandali hanno operato indisturbati e non sono stati neppure identificati nei giorni successivi, cosa può capitare nelle altre zone della città non sottoposte al controllo del “Grande Fratello” ?
Le telecamere comunali sono presenti anche in pieno centro, ma nonostante questo, i vandali agiscono indisturbati imbrattando muri e serrande di attività commerciali, spostando e rompendo fioriere. Cosa bisognerà fare per porre finalmente fine a questa anarchia che si prende gioco dei vercellesi onesi?
Probabilmente al signor sindaco poco importa se le abitazioni di centinaia di vercellesi sono imbrattate, però nonostante questo i cittadini hanno bisogno di sentirsi tutelati e sentire tutelate anche le loro abitazioni e non in mano a vandali che agiscono indisturbati la notte.
Sicuramente è molto più comodo, e forse più redditizio, sguinzagliare gli Agenti di Polizia Municipale in centro città a controllare la sosta, compito utile, ma purtroppo non è più sufficiente, è al contrario indispensabile spostare l’attenzione sui veri problemi che stanno a cuore a moltissimi concittadini.


